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Arezzo, Biblioteca Città di Arezzo Ms. 354, De Alchimia. De secretis naturae. (sec. XV terzo quarto)
ff. 1r-67v [ Compositiones alchymicae et experimenta]. Inc. Sit fit borax (rubr.); Recipe tartari calcinati libram I, sali potassi libras sex (mutilo essenzialmente in latino). Cart.; ff. II, 67, II'*; 110, 2-312, 410, 512, 611**; 310 x 206 = 32 [213] 65 x 56 [100] 50 (f. 21r); rr. 2/ll. 36 (f. 44v; variabili). Rubricato; disegni tecnici ai ff. 1r, 40r, 42r, 45r, 59r, 60r. Legatura di restauro, con recupero parziale del cuoio impresso dell'antica coperta (sec. XV). Diffuse tracce di umidità. Ripr.: f. 42r.
Al f. 66r, di mano del copista, è segnata la data: M CCCC LII, ripetuta una seconda volta alla fine di un'annotazione poco chiara in tardo tedesco; essendo presente sul rigo finale una terza indicazione cronologica riferita al 1454, non riteniamo di poter considerare il manoscritto datato al 1452; più sotto, altra data, sempre di mano del copista:M IIIIc LIIII. Al f. 1r, margine inferiore, di significato non compreso(sec. XV): 13.A.50. Der Eraw. P. D. Egkli. Gamurrini ipotizza per il codice una provenienza dall'Eremo di Camaldoli (cfr. Gamurrini, infra), senza la presenza di elementi probanti. L'origine del codice è riconducibile all'Europa del nord, quasi sicuramente ad area olandese.
NOTE AL TESTO: Il manoscritto potrebbe essere acefalo, ma il testo iniziale è integro. Le ricette riguardano essenzialmente la lavorazione dei metalli e dei sali minerali, ma contemplano anche la contraffazione di pietre preziose, la fabbricazione di inchiostri, saponi e colori. Alcuni testi, specie sui fogli finali, sono in lingua olandese.
Bibl.: Gamurrini, Arezzo. Fraternita di Santa Maria, 231, Stoppacci, Bilioteca Città di Arezzo, 51.
*Numerazione recente a matita. La numerazione originale in inchiostro rosso e numeri romani numera 1-66 e ripete 43. I fogli di guardia sono cartacei recenti di restauro.
**Il fasc. 1 è un sesterno mancante dei primi due fogli; il fasc. 11 è un sesterno mancante dell'ultimo foglio. Il quadro di scrittura è tracciato ad inchiostro rosso.