Il prossimo 13 giugno 2026 verrà inaugurata presso la Biblioteca Città di Arezzo la mostra "Heri, hodie et in aeternum - Ieri, oggi e in eterno", un evento unico nel suo genere che, oltre ad essere una mostra, è un "esperimento" capace di unire più linguaggi espressivi.
L'esposizione, che sarà ospitata nella Sala conferenze della Biblioteca fino al 15 giugno 2026, mira a indagare la fragilità della memoria nell'era digitale, contrapponendo l'effimero accumulo di immagini digitali alla persistenza fisica della fotografia stampata e della pittura. Il suo obiettivo è di restituire peso, presenza e futuro a ciò che rischia di scomparire, ossia i ricordi.
Le opere in mostra sono di tre giovani artisti che ormai da diversi anni operano nella zona di Arezzo.
Lorenzo Prodezza è fotografo professionista e visual storyteller ed è fondatore di HCStudio, avendo collaborato con brand leader, istituzioni di eccellenza e alcune tra le location più esclusive d'Italia nei settori lusso, gioielleria, hospitality, wine & food, promozione territoriale e wedding di alto livello.
Iuliana-Edmona Buruian si è laureata alla Facoltà di Arte e Design di Cluj-Napoca (in Romania) presso il Dipartimento di pittura e, dopo vari anni di studio anche in Italia, ha conseguito un Master in Arte, esponendo in varie mostre individuali e collettive tra Romania, Italia e Austria.
Laura Pascu ha conseguito la laurea magistrale in Cinema e produzione multimediale e si è specializzata in Fotografia di famiglia e newborn, avvicinandosi sempre di più al reportage e documentando le storie degli artigiani del territorio della sua città di provenienza.
La mostra è visitabile dal 13 al 15 giugno 2026, dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
L'ingresso è gratuito.
